Circolare 633/STC ISO 9001:2015 ISO 14001 · ISO 45001 Centro d'esame Q-Aid
  1. Home
  2. Prove e indagini
  3. Muratura
Prove e indagini · Muratura

Indagini strutturali non distruttive sulla muratura

Dallo stato tensionale alla resistenza a taglio: le prove che servono per conoscere un maschio murario prima di intervenire.

Monitoraggio delle lesioni
01

Monitoraggio delle lesioni

Indagine con deformometro centesimale meccanico per monitorare nel tempo le deformazioni strutturali.

Lo strumento misura la distanza tra due basi, piccole pasticche o spinotti di pochi millimetri fissati alla muratura ai lati della lesione con colle ceramiche, ancoraggio chimico o resine bicomponenti. È removibile e di minimo ingombro.

Prova sclerometrica
02

Prova sclerometrica

Valuta la durezza superficiale con uno sclerometro: una massa battente azionata da una molla percuote la superficie e se ne misura il rimbalzo.

Rispetto alla prova sul calcestruzzo si usa uno strumento con minore energia di percussione. La correlazione tra indice sclerometrico e durezza superficiale permette di stimare la resistenza a compressione della muratura.

Prova penetrometrica
03

Prova penetrometrica

Indaga le proprietà meccaniche della malta: con una pistola calibrata si sparano sonde metalliche e se ne misura l'avanzamento.

Il solco prodotto è di pochi millimetri, quindi il danno alla struttura è trascurabile. Il risultato è la media di tre spari e fornisce indicazioni sulla resistenza a compressione dei materiali della muratura.

Martinetto piatto singolo
04

Martinetto piatto singolo

Si esegue un taglio nell'elemento strutturale, si misura la convergenza della fessura con un trasduttore, si inserisce il martinetto piatto e lo si porta gradualmente alla pressione che annulla la convergenza.

Quella pressione, corretta con le costanti del martinetto e il rapporto tra l'area del martinetto e quella del taglio, restituisce lo stato tensionale presente nella muratura in sito.

Martinetti piatti doppi
05

Martinetti piatti doppi

Due tagli paralleli, a una distanza di 40-80 cm a seconda della muratura, ospitano due martinetti che, messi in pressione insieme, creano uno stato di tensione monoassiale sulla porzione compresa: in pratica una prova di compressione in sito.

Gli spostamenti si misurano con comparatori tra i due martinetti. La prova può proseguire fino a pressioni molto superiori a quelle di esercizio: il rapporto con la tensione trovata con il martinetto singolo dà un coefficiente di sicurezza del maschio murario.

Compressione diagonale su pannello di muratura
06

Compressione diagonale su pannello di muratura

Si isola con tagli un pannello quadrato di 120 × 120 cm e lo si comprime lungo una diagonale con strutture metalliche applicate ai due estremi.

Dalla deformazione, dal carico raggiunto e dalle dimensioni della parete si ricavano la resistenza a taglio della muratura e le sue altre proprietà meccaniche.

Prova sonica
07

Prova sonica

Si generano onde elastiche a bassa e media frequenza (3-20 kHz per murature in pietra o mattoni) per percussione o con trasduttori, e se ne rileva l'arrivo in superficie o per trasparenza.

La velocità di propagazione è legata alle caratteristiche meccaniche del materiale e crolla attraversando l'aria: le zone più lente rivelano fessure, vuoti e danneggiamenti.

Endoscopia
08

Endoscopia

Una sonda inserita in un foro restituisce immagini dell'interno della muratura: geometria reale e stato di conservazione della sezione.

Permette di distinguere una muratura continua da una a sacco, verificare la presenza e lo stato di cavità interne e osservare l'adiacenza dei blocchi.

Microcarotaggi
09

Microcarotaggi

Prelievo di piccole carote, lunghe al massimo 5 cm, solo nella parte lapidea della muratura: mattoni o pietre naturali.

I campioni vengono analizzati in laboratorio per ricavarne le caratteristiche fisiche.

Hai un edificio da verificare?

Scrivici